Scrivere un romanzo in 10 passi
Libri,  Scrittura

Scrivere un romanzo in 10 step

Ogni giorno ricevo domande in cui mi vengono richiesti consigli riguardo alla scrittura di un romanzo. Le domande non riguardano solo la pubblicazione, anzi direi che principalmente gli aspiranti scrittori hanno bisogno di essere guidati nella stesura del romanzo.

Pur non essendo un’esperta in materia, posso comunque basarmi solo sulla mia esperienza personale, quella di autrice di romanzi. Quindi ho pensato che condividere le fasi del mio lavoro potrebbe aiutare qualcuno a proseguire con il suo, trovare spunti o suggerimenti utili per portare avanti un progetto chiuso nel cassetto.

Ecco quindi i 10 step del mio processo di scrittura:

  1. Trovare un’idea: non così semplice come sembra. Sono profondamente convinta che siano le idee a bussare alla nostra porta, e che il massimo che possiamo fare è tenere sempre la mente aperta e curiosa, per essere pronti a coglierla quando si presenterà. Nel mio caso, di solito, l’idea di base del mio romanzo arriva all’improvviso, mi travolge e io non posso far altro che iniziare a lavorare.
  2. Scrivere la trama: si tratta del fulcro, dell’embrione di quell’idea che deve assolutamente essere messa su carta al più presto. In questa fase scrivo quella che diventerà la trama, i personaggi principali, lo svolgimento della storia verso il suo finale. La mia trama, in questa fase, non supera la lunghezza di una pagina, dunque nel tempo dovrà essere articolata e ampliata prima di diventare qualcosa che possa anche solo lontanamente somigliare a un romanzo. Però è la base di partenza e difficilmente mi discosto da quello che ho costruito in questa fase.
  3. Scrivere i capitoli: comincio la stesura del romanzo vero e proprio, dal capitolo 1 e in ordine. I capitoli si susseguono in modo da sviluppare la trama nel dettaglio, con le ambientazioni, i personaggi e tutti i particolari che mi vengono in mente.
  4. Definire i dettagli: continuare a scrivere significa dover fare i conti con cosa abbiamo scritto fino a quel punto. Se la storia nel primo capitolo è ambientata negli anni ’40, di certo i personaggi non potranno avere un cellulare nel sesto capitolo. Se la scena è iniziata in estate, non potrà cadere la neve pochi giorni dopo. Per non parlare degli snodi della trama, che potrebbero portarci dove vogliamo oppure allontanarci dal nostro obiettivo!
  5. La rilettura: rileggo ogni capitolo una volta terminato, e ogni tanto rileggo dall’inizio il romanzo intero, per rinfrescarmi la memoria quando sento di averne bisogno. I dettagli che abbiamo creato sono tanti, e potremmo dimenticare qualcosa. Guardare indietro non può far altro che aiutare.
  6. Creare un programma dettagliato: quando ho superato la metà del libro, so dove voglio andare e soprattutto ho un’idea abbastanza chiara di come arrivarci. E’ il momento di programmare con più precisione il mio lavoro. Quindi scrivo due righe che riassumano ogni capitolo che mi manca per arrivare alla fine del libro, in modo da avere una linea guida. Questo mi aiuta anche a lavorare più in fretta.
  7. Fissare un termine: il mio lavoro è adesso ben strutturato, posso fissare una data nella quale mi ripropongo di aver terminato la stesura del romanzo.
  8. Rilettura finale: il romanzo è terminato, è il momento di rileggere tutto il lavoro dal principio per correggere errori di battitura, dettagli sbagliati, paragrafi da rivedere o scene da ampliare.
  9. La stampa: stampare il manoscritto mi aiuta a capire come potrebbe apparire il romanzo nelle mani di un lettore. Ne faccio alcune copie e le consegno ai miei familiari perché possano leggerlo, annotare eventuali errori o consigli per poi passarmi i loro suggerimenti.
  10. La correzione finale: armata delle annotazioni che i miei familiari hanno fatto sul manoscritto, lo rileggo per l’ultima volta, perché sia pronto per la presentazione alle case editrici.

Spero che questi consigli ti siano stati d’aiuto. Questo è semplicemente il mio modo di lavorare, sentiti libero/a di seguire i passi che ti tornano meglio e modificare quelli che invece non rispecchiano le tue esigenze. Il bello della scrittura è che può essere davvero adattata come un guanto ad ogni autore.

Puoi trovare QUI il mio primo romanzo “Viaggi tra sogni di carta” pubblicato con Agra Editore.

Una ragazza, autrice di un romanzo, tiene in mano il suo libro dal titolo "Viaggi tra sogni di carta". Si tratta di Martina Belli.

Ti lascio anche il video YouTube nel quale parlo in maniera più approfondita dei 10 step della scrittura del romanzo.

Vivo in campagna, scrivo, faccio yoga e cerco di vivere le mie giornate apprezzandone ogni dettaglio. Ho un marito amorevole, un bassotto che sbaciucchierei tutto il giorno, e sono da poco diventata mamma di una bambina nata lontana da me. Amo leggere, soprattutto all'aperto o davanti al camino acceso, e cerco di condurre una vita sostenibile, rispettando la terra che mi accoglie. E condivido su internet ciò che rende la mia vita tanto ricca.

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